![Logo Diesis - collega alla home page del sito [collegamento a pagina interna]](logo_diesis.jpg)
Diesis - sicurezza globale a 360 gradi. Gamma ampia e completa di prodotti e accessori per sistemi TVCC e videosorveglianza, sistemi integrati di sicurezza, rivelazione gas, rivelazione incendio, controllo accessi e biometria.
[ pagine ad alta accessibilità ] [ visualizzazione standard ] [ stampa la pagina ] [ sei in Teoria Rivelazione Gas ] [ Back ]La selettività e la precisione della misura effettuata
dal sensore a semiconduttore sono limitate, ma la
sensibilità è molto elevata, per cui sono adatti
per rilevare basse concentrazioni di gas.
Opportuni accorgimenti funzionali permettono di migliorarne la
selettività, rendendoli idonei all’impiego in
applicazioni domestiche e semi-industriali.
I sensori a semiconduttore oggi presenti sul mercato, sono tutte
variazioni del primo esemplare progettato da N. Taguchi nel
1968.
Il loro nome è legato all’elemento sensibile
sfruttato per la rivelazione, un semiconduttore di tipo N.
Il principio di funzionamento ha natura chimica e fisica al tempo
stesso.
È possibile fare in modo che le molecole di un gas possano
essere assorbite dalla superficie di un semiconduttore; questo
processo è il risultato di un trasferimento di elettroni
dovuto ai differenti livelli di energia posseduti dalle molecole
del gas e dalla superficie del semiconduttore.
Il trasferimento di elettroni da un semiconduttore donatore ad un
gas recettore, porta ad una riduzione della conduttività
da parte del semiconduttore, fenomeno fisico al quale siamo
interessati in quanto utilizzato per acquisire
l’informazione voluta.