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[ pagine ad alta accessibilità ] [ visualizzazione standard ] [ stampa la pagina ] [ sei in Teoria Sistemi TVCC ] [ Back ]Il monitor permette di convertire e visualizzare il segnale
video generato da una telecamera in una immagine presente sullo
schermo.
La scelta di un monitor in un sistema di ispezione televisiva,
dipende principalmente dal tipo di segnale video in ingresso in
quanto deve essere con esso compatibile.
Useremo un monitor monocromatico compatibile con lo standard
europeo CCIR (625 linee 50 quadri) per un segnale videocomposito
in bianco e nero, mentre useremo un monitor colore compatibile
con lo standard PAL per segnali video a colore o YC per segnali
evoluti
In genere in un monitor, occorre tenere in considerazione due
elementi: la risoluzione ed il formato.
La risoluzione esprime il numero dei punti di immagine che il
monitor può visualizzare per linea. Normalmente, la
risoluzione viene misurata in linee orizzontali al centro in
quanto le distorsioni ai bordi possono essere notevoli.
È ovvio che in un sistema di ispezione televisiva tutti i
componenti debbano mantenere il più possibile una
omogeneità di parametri in modo da esaltarne le
caratteristiche.
La risoluzione totale del sistema TVCC sarà data dalla
risoluzione singola dei vari componenti divisa per il numero dei
componenti stessi.
Useremo perciò una telecamera colore che sviluppa 400
linee con un monitor di pari o superiore risoluzione, in modo da
non impoverire il risultato finale.
Il formato di un monitor è ottenuto dalla misura in
pollici della diagonale dello schermo.
Non sempre un monitor di formato maggiore costituisce un
vantaggio, in quanto la dimensione del cinescopio non ha nulla a
che vedere con la nitidezza dell’immagine.
La scelta del formato da utilizzare va effettuata unicamente in
funzione della distanza di visione.
