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sistemi di rivelazione Gas

lo stato gassoso

la tossimetria

l’esplosimetria


Lo stato Gassoso

La materia che ci circonda si presenta in tre diversi stati di aggregazione: uno stato gassoso, uno stato liquido ed uno stato solido.
Un gas si distribuisce uniformemente lungo tutto il volume di cui ha a disposizione; un liquido ha volume proprio, ma prende la forma del recipiente che lo contiene, un solido ha sia forma che volume propri.
Al variare della pressione e della temperatura si verificano dei cambiamenti di aggregazione e, conseguentemente, dei passaggi di stato; queste due variabili sono importanti per lo studio macroscopico della materia, ma altri fattori possono influenzarlo in modo rilevante.
Si definisce temperatura critica la temperatura oltre la quale è possibile liquefare un gas per compressione.
Si inizia quindi a distinguere un gas da un vapore: il gas sta al di sopra della temperatura critica (non è liquefabile per compressione), mentre un vapore sta al di sotto della temperatura critica.
Un altro fattore importante da conoscere è la densità relativa di un gas: se in un recipiente contenente aria immettiamo un secondo gas, conoscendo la densità relativa di questo ultimo rispetto all’aria, riusciremo a valutare se il gas occuperà la parte alta (gas meno denso dell’aria), oppure la parte bassa (gas più denso dell’aria).
Importante introdurre un’altra definizione, quella di miscela gassosa: si definisce miscela gassosa la combinazione di due o più gas che coesistono in un unico volume.
In una miscela gassosa è importante conoscerne la concentrazione dei vari elementi che compongono la miscela stessa; variazioni di concentrazione dei costituenti possono trasformare miscele del tutto innocue in pericolose.
Tra le miscele pericolose distinguiamo quelle tossiche e quelle esplosive.
Nei vari settori industriali, oggigiorno, vengono utilizzate più sostanze infiammabili che, in combinazione con l’ossigeno, possono originare miscele esplosive.
A particolari concentrazioni una sostanza infiammabile, con sufficiente apporto di energia, può dare luogo ad una reazione esplosiva. La scienza che studia questo fenomeno prende il nome di esplosimetria.
Se da un lato vengono impiegate sostanze infiammabili, le industrie sfruttano molto anche sostanze la cui tossicità rappresenta un serio pericolo per la salute.
Si comprende allora la necessità di sviluppare dei metodi e apparecchiature di rilevamento di gas tossici.
Parallelamente all’esplosimetria è sorta allora, un’altra scienza che prende il nome di tossimetria.


tipologia dei sensori

sensori catalitici

sensori a semiconduttore