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Tra tutte le tecniche di riconoscimento biometrico
disponibili, il controllo dell’iride è quella che
offre le maggiori garanzie di attendibilità ed è
completamente a prova di falsificazione.
L’iride è un piccolo muscolo anulare che permette la
variazione della luce che colpisce la retina.
La pigmentazione e la disposizione delle fibre radiali del
muscolo sono caratteristiche uniche per ogni individuo
(l’iride ha 266 caratteristiche uniche, mentre
l’impronta digitale ne ha solo 90) e si mantengono costanti
per tutta la vita.
È provato che le iridi di due gemelli monozigoti sono del
tutto diverse l’una dall’altra e che la
probabilità di trovare sulla terra due iridi uguali
è una su dieci seguita da 78 zeri.
Anche nello stesso individuo l’iride dell’occhio destro
è differente dall’iride dell’occhio
sinistro.
Un altro vantaggio del riconoscimento dell’iride è
la non invasività del metodo.
La tecnologia di riconoscimento dell’iride viene effettuata
tramite l’utilizzo di una telecamera che, posizionata a 40
- 50 cm dal soggetto, inizia a scansionale l’occhio
convertendo le informazioni in codice a 512 bit, il cosiddetto
Iris Code ©, che confrontato con quelli precedentemente
memorizzati in un database, identifica la persona in pochi
secondi.
Durante la decodifica dell’immagine si esaminano centinaia
di punti caratteristici e indipendenti, chiamati gradi di
libertà, dalla cui combinazione complessiva risulta
l’immagine particolare e unica di quell’occhio, non
viene tenuto in considerazione il colore dell’iride ma si
analizzano solo le strutture interne e i cambiamenti di
tonalità, come se l’immagine fosse in bianco e nero,
con un margine di errore praticamente inesistente.
Questo sistema non è invasivo, perchè usa un fascio di luce
infrarossa a bassa intensità, che non nuoce ne disturba
l’occhio, funziona anche con persone non vedenti o che
fanno uso di lenti a contatto e rispetta la privacy
dell’individuo in quanto i dati memorizzati e analizzati,
Iris Code ©, non possono essere riconducibili a nominativi
in quanto stringhe di codice.