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La nuova direttiva ATEX 94/9/CE
• Applicabile dal 1° Marzo 1996
• Obbligatoria dal 1° Luglio 2003
La nuova direttiva ATEX 94/9/CE "Nuovo
approccio" prende in considerazione tutti i rischi di esplosione,
di qualsiasi natura, che possano costituire una possibile fonte
di innesco.
È applicabile a tutti i prodotti, anche non elettrici, che
vengono utilizzati all’interno di un area potenzialmente
esplosiva.
La direttiva "Nuovo approccio" fornisce i requisiti essenziali di
sicurezza (Essential Safety Requirements ESR)
che i prodotti devono soddisfare affinchè il loro utilizzo
sia idoneo in aree potenzialmente esplosive.
I dispositivi di sicurezza (Rivelatori di gas) devono funzionare
indipendentemente da ogni strumento di misura o controllo
necessario all’esercizio (Allegato II 1.5.1
ESR).
La direttiva comprende strumenti per installazioni in ambienti
classificati sia come gruppo II (superficie) sia come gruppo I
(miniere), assumendo che rischi di esplosione, mezzi di
protezione e metodi di controllo siano molto simili in entrambe
le tipologie di impiego, sebbene la loro classificazione resti
differente.
Sono stati definiti i criteri per classificare i rivelatori di
gas in base al livello di protezione e la zona di impiego (vedi
tabella Classificazione degli Apparati).
Procedure differenti di valutazione della conformità sono
quindi previste in funzione del prodotto e della categoria . Per
esempio, per quanto riguarda le apparecchiature elettriche di
categoria 1 e 2 è necessario certificare un prototipo
presso un Organismo Notificato (Allegato III – Esame
CE del Tipo) nonchè sottoporre la
produzione ad una sorveglianza da parte dell’Organismo
Notificato (vedere tabella Valutazione Conformità).
Sono escluse dallo scopo di questa direttiva le seguenti
apparecchiature:
-Apparecchiature mediche
-Sostanze chimiche esplosive instabili
-Apparecchiature per impiego domestico
-Dispositivi di protezione individuale già oggetto
direttiva 89/686/EEC
-Navi marittime e unità mobili offshore
-Mezzi di trasporto
Classificazione delle apparecchiature
La
direttiva si applica anche a strumenti di sicurezza e controllo
installati all’esterno delle aree pericolose purchè
abbiano funzione di protezione contro le esplosioni (ad esempio
elettronica di controllo installata in area sicura collegate al
trasduttore di gas con protezione EEx
installati in area potenzialmente esplosiva).
Gli strumenti di protezione conformi alla direttiva devono essere
marcati col simbolo che identifica la protezione contro le
esplosioni, ossia la Epsylon-x all’interno
dell’esagono, e devono indicare il marchio
CE che comprovi la conformità anche
alle direttive comunitarie già esistenti.
Gli strumenti di sicurezza con funzioni di misura (rivelatori di
gas) devono conformarsi ad uno standard di prestazioni
riconosciuto (EN 61779 parte 1 e parte 4) per
gas infiammabili, allo scopo di soddisfare gli
ESR (Allegato II 1.5.5 – 1.5.6).
Ugualmente, per la sicurezza elettrica, gli strumenti di misura
(rivelatori di gas) idonei per le categorie 1 e 2 devono essere
sottoposti sia alla certificazione del prototipo sia alla
sorveglianza sulla produzione da parte dell’Organismo
Notificato.
Valutazione della Conformità Apparecchiature
elettriche di categoria 1 e 2 (Gruppo II, Superficie) - Il
prototipo va sottoposto ad un Organismo Notificato per la
certificazione (Esame CE del Tipo)
- Sorveglianza della produzione:
• Controllo, eseguito dall'Organismo Notificante, del
sistema di qualità adottato dal fabbricante
• Verifica del processo di produzione da parte
dell’Organismo Notificante
Apparecchiature elettriche di categoria 3 (Gruppo II,
Superficie)
• Controllo del processo di produzione da parte del
fabbricante
• Dichiarazione di conformità
• Documentazione tecnica comprovante la conformità
delle apparecchiature ai requisiti della normativa.
LA NUOVA ATEX 99/92/EC (ATEX 137)
Obbligatoria dal 1°Luglio 2006
La Direttiva ATEX 99/92/CE, introdotta il 16
Dicembre 1999, riguarda i requisiti minimi per incrementare la
protezione della sicurezza e della salute dei lavoratori
potenzialmente a rischio di atmosfere esplosive. Si richiede al
datore di lavoro di: - Prevenire e provvedere alla protezione
contro le esplosioni
- Eseguire, documentare, aggiornare la valutazione del rischio di
esplosione (Direttiva 89/39/EEC)
- Assicurare un luogo di lavoro sicuro e appropriati controlli
dei lavoratori in aree pericolose
- Classificare le aree pericolose in zone e provvedere segnali di
allarme specifici (Direttiva 92/58/EEC e
ATEX 94/9/EEC)
I luoghi di lavoro utilizzati per la prima volta dopo il 1°
Luglio 2003 devono conformarsi alla Direttiva
immediatamente.
I luoghi di lavoro già esistenti dovranno conformarsi alla
direttiva entro e non oltre il 30 Giugno 2006.
Con l’introduzione delle ATEX finalmente
si armonizzeranno all’interno dell’Unione Europe
astandard che comporteranno un aumento
dell’affidabilità ed una riduzione dei rischi di
esplosione nei luoghi di lavoro, a vantaggio sia del fabbricante
sia dell’utente.
Giacomo Frigo - Sensitron S.r.l. Pogliano Milanese(MI), Italy www.sensitron.it
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